Chi sono
Dott. Antonio Becattini
Psicologo Clinico e Psicoterapeuta
Svolgo attività professionale rivolgendomi ad adolescenti, giovani adulti, adulti, coppie e persone che vivono la fase dell'invecchiamento, attraverso colloqui individuali e di coppia.

Nel mio lavoro considero fondamentale creare uno spazio nel quale la persona possa sentirsi ascoltata e libera di raccontare la propria esperienza.
Ogni esperienza terapeutica nasce infatti dall'incontro con una persona specifica, con la sua storia, le sue difficoltà e il suo modo di vivere le relazioni e il mondo che la circonda.
Prima della tecnica viene la persona
Una psicoterapia non dovrebbe ridursi all'applicazione di una tecnica.
Prima ancora degli strumenti e degli orientamenti terapeutici viene la necessità di comprendere chi si ha davanti. Per questo considero l'ascolto e la conoscenza della persona una parte fondamentale del lavoro.
Comprendere la difficoltà significa anche comprenderne il contesto, la storia personale, le relazioni e il significato che quella difficoltà assume nella vita di chi la sta vivendo.
Un percorso professionale costruito nel tempo
Il mio cammino verso la professione psicologica è iniziato dopo una precedente esperienza lavorativa. Per molti anni ho lavorato nel settore metalmeccanico, sia in realtà private sia in ambito pubblico, per poi svolgere attività come tecnico amministrativo.
Nel 2001 ho scelto di riprendere gli studi. Ho conseguito inizialmente il diploma di ragioniere e successivamente ho intrapreso gli studi universitari presso la Facoltà di Psicologia dell'Università degli Studi di Firenze.
Nel 2011 ho conseguito la Laurea in Psicologia Clinica e di Comunità, con una tesi dedicata al Picture-Frustration Study – Adapted Version (PFS-AV). Da quel momento ho proseguito la formazione attraverso la specializzazione in psicoterapia, esperienze cliniche e ulteriori approfondimenti.

Dalla formazione universitaria alla pratica clinica
La formazione teorica rappresenta una parte importante della preparazione professionale, ma viene affiancata dall'esperienza maturata direttamente sul campo. Nel corso della mia formazione ho avuto modo di confrontarmi con differenti contesti clinici e assistenziali, entrando in contatto con situazioni e problematiche diverse.
- 01Istituto di Terapia Familiare di Siena
- 02Centro di Terapia Strategica del Prof. Giorgio Nardone ad Arezzo
- 03Clinica psichiatrica di Poggio Sereno
- 04Casa Famiglia di San Paolo a Fiesole
Ho inoltre approfondito l'utilizzo di strumenti psicodiagnostici attraverso un corso dedicato al test di Rorschach e MMPI-II.

Una formazione che continua
La formazione professionale non si conclude con il conseguimento di un titolo. Nel corso degli anni ho approfondito differenti prospettive e strumenti, sviluppando un approccio che pone al centro la dimensione psicoanalitica e psicodinamica, integrata dagli strumenti della Psicoterapia Breve Strategica.
Questa formazione mi permette di considerare sia le modalità attraverso cui una difficoltà si manifesta nel presente sia gli aspetti più profondi della storia e dell'esperienza personale.
L'importanza dell'analisi personale
Una parte fondamentale della mia formazione è rappresentata da un'analisi personale di 200 ore con uno psicoanalista associato all'IPA (International Psychoanalytical Association) e membro della SPI (Società Psicoanalitica Italiana).
L'esperienza personale di analisi ha rappresentato un fondamentale elemento della formazione e di approfondimento della dimensione psicologica e relazionale.
Nella tradizione psicoanalitica, vivere in prima persona l'esperienza dell'analisi è la base per poter accompagnare gli altri: permette di conoscere dall'interno ciò che accade nell'incontro terapeutico.
Un lavoro fondato sull'ascolto
Ogni persona porta in terapia una storia che non può essere ridotta a una semplice definizione o a un elenco di sintomi. Per questo il lavoro parte dall'ascolto e dalla comprensione della situazione specifica.
L'obiettivo è creare uno spazio nel quale poter osservare ciò che sta accadendo, dare significato alla propria esperienza e individuare, insieme, una possibile direzione.